Correzione di testi espositivi
Illuminare la storia della città e del cantone di Zugo
Situato in un castello dal carattere labirintico ai margini della città vecchia di Zugo, il Museum Burg Zug è il museo storico della città e del cantone. La mostra permanente si sviluppa su tre piani e racconta la storia culturale della regione dal Medioevo all’età moderna. Il museo propone inoltre regolarmente mostre temporanee che approfondiscono temi politici, sociali o storici.
Nel novembre 2025 è stata inaugurata la mostra temporanea “hûs, stat, fëld – Mittelalter in der Zentralschweiz” (Il Medioevo nella Svizzera centrale). L’esposizione offre uno sguardo nuovo sul Medioevo nella regione e mira a sfatare i luoghi comuni che lo descrivono come un’epoca oscura e cupa. Mostra invece quanto fosse variegata la vita medievale e quante realtà nate durante quei circa mille anni ci siano ancora oggi familiari.
La mostra fornisce inoltre uno spaccato del lavoro degli archeologi e illustra come si sia giunti alle conoscenze attuali su questo periodo storico.
Correggere errori e uniformare le informazioni
A ogni mostra appartengono diversi testi: pannelli introduttivi, didascalie degli oggetti con spiegazioni puntuali, testi di approfondimento dedicati a un aspetto specifico.
Per “hûs, stat, fëld – Mittelalter in der Zentralschweiz” ho avuto il compito di correggere i testi dell’esposizione. L’incarico comprendeva sia la correzione degli errori linguistici, sia l’uniformazione di alcuni contenuti, in particolare quelli relativi alla segnalazione dei prestiti. Quando mi accorgevo di lacune logiche o contenutistiche, segnalavo il punto al curatore.
Grazie alla correzione di questi testi, il Museum Burg Zug può essere certo che i contenuti della mostra temporanea siano corretti e completi. Inoltre, gli oggetti in prestito sono indicati in modo appropriato, un aspetto fondamentale per una buona collaborazione con chi li concede.
“Come curatore di mostre, devo condensare contenuti complessi in testi brevi. Jonas Bühler non solo ha corretto i nostri testi, ma li ha anche resi organici e coerenti, affinandoli con precisione dove necessario. Inoltre, ha gestito questa notevole mole di lavoro in tempi brevissimi.”
Christoph Tschanz
Curatore di mostre
Museum Burg Zug